Cestino per candele di Notre Dame de Lourdes
©

Cestino per candele di Notre Dame de Lourdes

|

Office de Tourisme Lourdes

I custodi della luce

 I feltrai del Santuario

I produttori di feltro di Lourdes, custodi dei ceri

A Lourdes, accendere un ceri è uno dei gesti più simbolici del Santuario. Ogni fiamma accesa esprime un’intenzione, una preghiera, un ringraziamento o un pensiero affidato al silenzio. Dietro queste migliaia di candele che ogni giorno illuminano le cappelle delle luci si cela un mestiere discreto, tipico di Lourdes: quello del feltraio. Presenti quotidianamente, vegliano su queste fiamme e perpetuano un savoir-faire intimamente legato alla storia e alla vita del Santuario.

Una professione correlata alle Apparizioni

Nel febbraio 1858, Bernadette Soubirous portò un cero acceso alla Grotta di Massabielle in occasione della quarta Apparizione. Con il passare dei giorni, sempre più pellegrini cominciarono a deporre dei ceri.

Ben presto, la loro manutenzione diventa una necessità e dà origine a un mestiere specifico del Santuario: quello del feltraio.

I custodi delle cappelle delle luci le cappelle delle luci

Ogni giorno, i feltrai si occupano della manutenzione delle sette cappelle delle luci situate di fronte alla Grotta. Rimuovono i resti di cera, recuperano la paraffina destinata al riciclaggio, sostituiscono i ceri consumati e preparano gli spazi prima dell’arrivo dei visitatori.

Si occupano inoltre delle candele votive presenti nelle basiliche e nelle cappelle, nonché del grande candelabro della Grotta.

Una presenza al servizio dei pellegrini

Il lavoro dei “feutiers” non si limita alla manutenzione dei ceri. Essi rispondono anche alle richieste di chi desidera far accendere un cero senza potersi recare a Lourdes. Ordinati online, per telefono o via e-mail, questi ceri vengono accesi da loro stessi presso il Santuario.
Presenti per tutta la giornata presso le cappelle delle luci, accompagnano anche i visitatori quando questi vengono a deporre il proprio cero.

Lo sapevate?

Le cappelle delle luci possono ospitare contemporaneamente oltre 4.000 candele. Anche durante la chiusura straordinaria del Santuario nella primavera del 2020, i custodi hanno continuato ad alimentare le fiamme e ad accendere le candele affidate a distanza dai pellegrini.

Preparatevi a questa scoperta!