Château Otlourdes Maximemarrimpoey 2023 1
©

Château Otlourdes Maximemarrimpoey 2023 1

Il castello fortificato di Lourdes 

sentinella dei Pirenei

Il castello, la sua storia e la sua architettura

Il castello di Lourdes, imponente fortezza in pietra che offre una vista panoramica sulla città e sui Pirenei, è classificato come «Monumento storico» dal 1995. Vi invita a un viaggio nel tempo, alla scoperta di una storia millenaria. Lourdes, più volte assediata, ha perso parte dei propri archivi, saccheggiati o incendiati. Tuttavia, il castello fortificato è sempre rimasto inespugnabile.

Ecco perché vi piacerà da morire!

Una fortezza strategica  e un sistema difensivo

I primi a sfruttare la posizione strategica della roccia su cui sorge il castello furono i Romani, all’epoca della conquista della Gallia.

Successivamente, tra l’XI e il XII secolo, la fortezza fortificata divenne la residenza signorile del conte di Bigorre. In seguito si trasformò in una roccaforte per il controllo delle vie di comunicazione del Piemonte, contese da diversi principi e potenti della politica del sud della Francia.

La sua funzione di difesa della popolazione permise agli abitanti di Lourdes di rifugiarsi al suo interno durante i numerosi conflitti, come la crociata albigese o le guerre di religione. È per questo motivo che, nel corso dei secoli, il castello sviluppò una serie di elementi difensivi quali il ponte levatoio, la saracinesca, le torrette di guardia, le mura di cinta, la piattaforma di artiglieria e il mastio. Quest’ultimo, costruito nel XIV secolo, dominava altre tre torri oggi scomparse.

Nel cuore della città, solo una torre è ancora in piedi: la torre di Garnavie, detta anche torre della Guigne. Questa antica torre di guardia delle mura cittadine è, insieme al castello, l’unico vestigio del sistema difensivo della città di Lourdes.

Un'architettura militare modulata nel corso del tempo straordinariamente ben conservata

Nel 1590, sotto il regnodi Enrico IV, la fortezza viene trasformata in tenuta reale.

Nel XVII e XVIII secolo, viene soprannominata«Bastiglia dei Pirenei» a causa della sua nuova funzione: quella di prigione. Infatti, il re rinchiude nel mastio i propri oppositori con una semplice lettera sigillata. Allo stesso tempo, il ruolo di fortezza non viene trascurato. Un governatore è infatti a capo di una guarnigione militare per garantire la sicurezza e la protezione del territorio.

Nel 1685, il grande ingegnere e architetto militare del re Luigi XIV, il marchese di Vauban, propone alcuni miglioramenti. Tuttavia, questi saranno realizzati solo in parte dai suoi successori.

Nel 1889, il Genio militare potenziò il sistema difensivo del castello, conferendogli un nuovo aspetto e aggiungendo numerosi edifici, tra cui in particolare la polveriera.

Cosa vi aspetta nel programma
Un panorama eccezionale

Dal Cavalier Sud o dal mastio, una vista a 360° su Lourdes, l’imbocco delle valli del Lavedan e il Santuario di Nostra Signora di Lourdes.

Alla scoperta del patrimonio

Un monumento e il suo museo che vi immergono nella storia di Lourdes, dei Pirenei e dei suoi abitanti nel corso dei secoli.

Un ambiente incantevole

Lassù vi aspetta un intero villaggio in miniatura: un cortile interno, dei giardini, diversi edifici e persino una piccola cappella!

Eventi durante tutto l'anno

“Rendez-vous aux jardins”, le Giornate Europee del Patrimonio, ma anche la giornata medievale o Halloween: un programma ricco di eventi che accompagna il susseguirsi delle stagioni!

Un luogo, mille storie I punti salienti da ricordare.

«Il castello fortificato, con ogni probabilità, dovette essere costruito prima della città […]. La sua presenza divenne per i vicini una preziosa protezione. Per questo si affrettarono ad avvicinarsi il più possibile ad esso, per rifugiarsi all’interno delle sue mura in caso di attacco. A poco a poco sorsero dei quartieri, formando così un piccolo borgo, inizialmente circondato da palizzate che furono in seguito sostituite da spesse mura che circondavano la città, con porte alle uscite principali, le più importanti delle quali sormontate da torri merlate e dotate di feritoie».

Descrizione di Eugène Duviau, archivista della città di Lourdes, 1909.

Victor Hugo di Etienne Carjat, 1876, versione integrale
©

Victor Hugo di Etienne Carjat, 1876, versione integrale

“Lourdes. Un arrivo magico.”

Victor Hugo al suo arrivo a Lourdes - estate 1843

Preparatevi per la vostra gita!